L'asseverazione è il giuramento reso dal perito o dal traduttore davanti al cancelliere di aver scolto bene e fedelmente il proprio incarico. Sono sottoposte a giuramento le perizie e le traduzioni, ovvero quegli elaborati scritto, relartivi a questioni tecniche, che presuppongono in chi li ha redatti il possesso di cognizioni tecnico-scientifiche
Può essere richiesta da
Il Traduttore deve essere una persona diversa dall'interessato e non deve essere né parente né affine dello stesso.
Il perito che ha redatto l'elaborato o il traduttore che ha redatto la traduzione del documento deve presentarsi personalmente davanti al Cancelliere e firmare un apposito verbale dopo avere giurato di aver bene e fedelmente assolto l'incarico affidatogli. Devono essere depositate in contemporanea anche:
La perizia o traduzione asseverata deve riportare nell'ultima pagina, prima del giuramento, la data in cui è stata redatta e la firma del perito o traduttore: la data va riportata anche sul modulo di giuramento.
La documentazione depositata viene vagliata e timbrata dal cancelliere.
Ufficio Asseverazioni: piano seminterrato, stanza 37, N. tel. 0907766206
Dott.ssa CHILLE’ ADRIANA – Direttore responsabile - e-mail adriana.chille@giustizia.it
In caso di assenza del direttore:
1° piano, stanza 26, N. tel. 0907766338
Dott.ssa NABORRE Manuela – Funzionario Giudiziario - e-mail manuela.naborre@giustizia.it
Dott. CARENO MICHELE – Funzionario Giudiziario -e-mail michele.careno@giustizia.it
Allegati:
Decreto Presidenziale n. 52-2018 Asseverazione traduzioni